Caucaso

Suzani

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Descrizione

Suzani significa "lavoro fatto con l'ago". I ricami che si trovano su questi pregiatissimi tessuti sono opera degli Uzbeki e dei Tagiki, due popoli insediatisi nella parte occidentale dell'Asia centrale, oggi chiamata Turkestan.
Prima del matrimonio le donne e le giovani dei due popoli ricamavano dei grandi lenzuoli, che costituivano una parte importante del loro corredo.
Ogni pezzo aveva un ruolo diverso nel corso del rito del matrimonio. Le tipologie si distinguevano per la dimensione e per la varietà delle decorazioni.
Quelli che definiamo Suzani erano dei grandi lenzuoli appesi alle pareti della camera oppure usati come coperte del talamo nuziale.
Dopo la festa nuziale i Suzani erano custoditi insieme a tutti gli altri oggetti di valore nelle cassepanche, da cui venivano prelevati nelle occasioni di festa per abbellire la casa.
I materiali utilizzati nella realizzazione dei Suzani erano il cotone e la seta, ampiamente disponibili nel Turkestan. Nella maggior parte dei casi come sfondo si usava una stoffa di cotone tessuta a casa in strette strisce, mentre più raramente si impiegavano stoffe di cotone prodotte nelle manifatture.  
Il filo da ricamo era in seta, raramente in cotone, e quasi sempre veniva tinto con pigmenti naturali.
I diversi tipi di punto si rifacevano alla tradizione di ogni zona di produzione.

Per confezionare un Suzani si provvedeva dapprima e imbastire le strisce che lo componevano; una maestra, spesso un’anziana dotata di esperienza, disegnava con la matita i contorni della decorazione. Le strisce venivano poi di nuovo divise e ricamate singolarmente. Finito il lavoro, le pezze venivano definitivamente cucite insieme.

Lo stretto legame dei Suzani con il rito nuziale ci spiega l’alto contenuto simbolico degli elementi dell’ornato: questi intendono comunicare una visione del mondo e del legame tra la vita e la morte.
La presenza del Suzani sul letto nuziale avrebbe dovuto donare sicurezza e benedizione alla nascente famiglia.