Savonnerie è una manifattura francese di tappeti tessuti con tecnica ad arazzo oppure annodati con nodo turco e ornati da disegni floreali, insediata a Parigi in un'antica fabbrica di sapone. La sua fondazione fu un tentativo della Francia del XVII secolo di riprodurre i costosi tappeti orientali. Luigi XIII emanò leggi intese a proteggere la propria industria, compreso il divieto d'importazione dei antichi tappeti orientali.
Nel 1663 Colbert riorganizzò gli ateliers della "Savonnerie" che nel 1826 sotto Carlo X si stabilirono negli edifici dei Gobelins. Sotto Charles Le Brun, suo primo direttore artistico, la Savonnerie visse un periodo d’intensa attività artistica con una produzione interamente riservata al re. Le Brun fornì in questo periodo le decorazioni di Versailles, della Galleria di Apollo e la Grande Galleria del Palais du Louvre. I suoi noventatré tappeti rappresentano la produzione maggiore di questo periodo.
Sotto Louis XV e Louis XVI la Savonnerie continuò a mantenere una qualità di produzione di livello superiore: erano tappeti destinati al Castello di Versailles, di Bellevue, al Trianon e a Fontainebleau, ma anche a Luis XV e a Marie Leszczynski e alla camera della regina a Versailles. Dopo qualche difficoltà sotto la Rivoluzione, la Savonnerie riprese valore con l’Impero e immensi tappeti furono fabbricati per il Palazzo delle Tulleries.
I motivi decorativi, in genere di tipo floreale, paesaggistico e di ispirazione mitologica, riflettono il gusto neoclassico, ma vi è anche un buon numero di tappeti con decorazioni in stile rococò.