Savonnerie è il nome della manifattura francese di tappeti annodati a mano e fondata nei pressi di Parigi nella prima metà del '600, nella quale confluì successivamente il laboratorio del maestro di Lourdet, Pier Dupont, già attivo al Louvre. La manifattura conobbe la sua maggiore fioritura nella seconda metà del XVII secolo, grazie alle grandi ordinazioni della corte reale francese. Tra le produzioni più prestigiose la manifattura della Savonnerie vanta la serie di 90 tappeti commissionata dal Luigi XIV Re Sole per la Grande Galleria del Louvre.
I motivi decorativi dei tappeti Savonnerie si ispiravano alla coeva architettura di interni e alla pittura del '600. Caratteriestiche sono le greche, gli stemmi gentilizi e le raffigurazioni mitologiche. I motivi floreali infine sono tra i più diffusi, predominando sui fondi brillanti e pastello.
Questo gusto si diffuse anche in altri stati europei come la Spagna, dove i Mori introdussero la tessitura di tappeti fin dall'ottavo secolo per abbellire le loro residenze. All'inizio i disegni risentirono dei motivi turchi con influenze egiziane, dando grande sviluppo anche a motivi araldici. Lo stile dei tappeti, detti Mudéjar dal nome assegnato ai musulmani che vivevano sotto un sovrano cristiano, a partire dal XIII secolo è invece caratterizzato dall'unione di elementi moreschi a motivi tipicamente occidentali, con fiori stilizzati accostati a stemmi nobiliari o simboli cristiani e una preferenza verso il melograno.
Questo tappeto Savonnerie fu prodoptto in Spagna verso la fine del XIX secolo. I colori del fondo variano dal delicato color salmone del bordo esterno al beige che fa da sfondo alla cornice centrale. La superficie del tappeto è ritmata da un susseguirsi di cornici interrotte da ricchi motivi floreali e corolle di peonie rose e nastri azzurri. Al centro un rosone viola che riprende le volute agli angoli. Lo stato di conservazione è ottimo e il vello mantiene la foltezza originaria.